Direzione regionale Basilicata

Contrasto all’evasione e rientro dei capitali dall’estero.In Basilicata accordi tra Entrate e Procure di Matera e di Lagonegro

Crescono in Basilicata gli accordi tra l’Agenzia delle Entrate e le Procure della Repubblica lucane.
Dopo l’accordo, infatti, con la Procura di Potenza, sono arrivate anche le firme sui protocolli d’intesa con la Procura di Matera e con la Procura di Lagonegro con i quali si consolida ulteriormente la collaborazione istituzionale mirata a contrastare le forme più gravi di evasione fiscale.
Anche queste intese prevedono lo scambio di flussi informativi finalizzati al contrasto all’evasione fiscale e riguardano, in particolare, il nuovo istituto della voluntary disclosure, la procedura per l’emersione spontanea di capitali illecitamente detenuti all’estero e la regolarizzazione degli imponibili sottratti a tassazione in Italia.
Con la sottoscrizione di questi accordi continua, dunque, a rafforzarsi l’azione di contrasto all’illegalità fiscale che costituisce obiettivo comune delle istituzioni coinvolte, nell’interesse della collettività.
“Siamo soddisfatti dell’accordo” ha sottolineato il Procuratore capo della Repubblica di Matera, Celestina Gravina, in occasione della sottoscrizione “e confidiamo nell’immediata attuazione per rendere sempre più efficace ed efficiente l’azione sinergica di contrasto agli illeciti penali tributari”
“La sinergia tra istituzioni è, nell’interesse nazionale, fondamentale e altamente proficua “ ha dichiarato il Procuratore capo della Repubblica di Lagonegro, Vittorio Russo, “il dialogo che si apre con l’Agenzia delle Entrate conferisce maggiore valore ed efficacia all’azione contro gli illeciti penali tributari”.
“Con grande soddisfazione” ha sottolineato il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate della Basilicata, Giuseppe Bonanno, “accolgo questi ulteriori accordi di collaborazione con la Procura della Repubblica di Matera e di Lagonegro. L’intento è quello di fare sempre maggiore “sistema” tra istituzioni pubbliche per contrastare i casi più offensivi e gravi di evasione fiscale”.


Potenza, 9 ottobre 2015